Telepass, ricavi +16% e triplica utile nel 2025, supera i 10 milioni di device
Sviluppa digitalizzazione e nuovi servizi assicurativi. Oltre 5.400 comuni coperti
Telepass chiude il 2025 con risultati in crescita: i ricavi sono saliti del 16% a 506 milioni di euro, il margine operativo lordo (Ebitda) è aumentato del 45%, al 51% dei ricavi, l'utile netto è quasi triplicato a quota 89 milioni, mentre il patrimonio netto raggiunge i 147 milioni di euro, con un dividendo atteso per il 2026 di circa 115 milioni di euro. I dati dell'esercizio 2025 sono stati illustrati oggi dall'amministratore delegato Luca Luciani secondo cui l'evoluzione riflette l'espansione dei volumi, una maggiore efficienza operativa e la progressiva crescita di tutte le nuove linee di business. L'andamento positivo prosegue anche nel primo trimestre 2026 con ricavi in rialzo del 22% e un +33% dell'EBITDA. Crescono i clienti che usano i servizi in app e quelli assicurativi: Telepass Assicura ha superato i 200 mila clienti a fine marzo 2026 con una crescita dei ricavi del 172%. L'ad ha detto che il core business del telepedaggio raggiunge in Italia quasi il 70% delle transazioni autostradali, con un grande potenziale di sviluppo, soprattutto sui clienti residenziali. A fine marzo è stata superata per la prima volta la soglia dei 10 milioni di apparati di telepedaggio OBU (On Board Unit) attivi. Il gruppo ha avuto anche un'espansione su scala europea, coprendo una rete complessiva di oltre 200.000 km in 19 Paesi. Accanto al core business, Telepass presenta nuove direttrici di crescita: in ambito assicurativo, ha già testato un primo modello di sviluppo partendo dall'assistenza stradale premium che oggi è associata a oltre 2,8 milioni di veicoli su una base complessiva di 10 milioni di targhe gestite. Prosegue inoltre l'espansione dei servizi di mobilità urbana: nel 2025 la piattaforma Telepass ha ampliato la propria copertura a circa 100 città, attraverso l'attivazione di parcheggi e strisce blu, che si aggiungono agli oltre 5.400 comuni coperti da almeno uno dei servizi Telepass. "Guardiamo alle prossime fasi di sviluppo - afferma Luciani - con fiducia e prospettive ancora più ampie: il mercato core può continuare a crescere attraverso l'automatizzazione del pedaggio con soluzioni tradizionali e innovative. Qui stimiamo un tasso di crescita ancora molto consistente. I mercati adiacenti, come l'assicurativo, i pagamenti in mobilità e flessibili, sono inoltre molto interessanti per noi poiché rappresentano segmenti su cui scalare la nostra base clienti."
E.Kaleo--HStB