Il prezzo del gas sale ancora, da inizio anno +38% ad Amsterdam
Pesa il ritardo della Germania sulle scorte. Italia al sicuro per l'inverno
Il prezzo del gas sale ancora in assenza di novità concrete sul fronte della crisi in Medio Oriente. I contratti future sul mese di novembre segnano un rialzo del 2,12% a 76,35 euro al MWh sulla piazza Ttf di Amsterdam, con una crescita del 38% da inizio anno. Un valore che, indirettamente, si riflette sulle bollette del gas e della luce, dato che il termoelettrico vale in Italia oltre il 51% della produzione nazionale di energia elettrica. A pesare però sulle quotazioni c'è anche il ritardo della Germania nel riempire le proprie scorte in vista dell'inverno. Con una capacità potenziale di 247,47TWh, pari ad oltre il 21% dei 1.132,51 Twh di capacità europea, attualmente le riserve del paese sono ferme al 58,2% a 144 TWh. L'Europa è al 71,96% a 815 TWh mentre l'Italia è il paese europeo con le maggiori scorte, avendo riempito l'87,39% dei 203,42 TWh di capacità disponibile.
F.Lono--HStB