L'addio della Francia all'ex premier Jospin, 'ha modernizzato il Paese'
Macron presiede l'omaggio nazionale: 'Resterà un punto di riferimento nella nostra storia'
"Un punto di riferimento nella nostra storia e nel nostro spirito'': il presidente francese, Emmanuel Macron, ha presieduto oggi una cerimonia di omaggio nazionale all'ex premier socialista, Lionel Jospin, morto domenica all'età di 88 anni. Capo del governo dal 1997 al 2002, Jospin ha ''modernizzato la vita economica, sociale e democratica della nazione in modo inedito'', facendo entrare ''la Francia nel secolo che si apriva'', ha detto ancora il presidente rendendo omaggio al creatore della cosiddetta ''gauche plurielle'', la ''sinistra plurale''. Jospin fu infatti primo ministro in ''coabitazione' con il presidente neogollista Jacques Chirac. In presenza, tra gli altri, della vedova, la filosofa Sylviane Agacinsky, Macron ha insistito più volte sul senso del ''rigore'' di Jospin, degno ''erede'' di grandi figure della sinistra d'Oltralpe: da Jean Jaurès (1859-1914), a Léon Blum (1872-1950) e François Mitterrand (1916-1996). Macron ha ricordato alcune delle riforme portate avanti da Jospin, come la riduzione del tempo di lavoro a 35 ore settimanali, la copertura sanitaria universale e le unioni civili (Pacs). Alla cerimonia svoltasi in mattinata nel complesso degli Invalides, nel cuore di Parigi, erano presenti pesi massimi della gauche, tra cui l'ex presidente, François Hollande. Poi poi seguiti i funerali aperti al pubblico al cimitero di Montparnasse. Per l'occasione, il Parti socialiste (Ps) ha chiesto ad ogni militante di portare una rosa rossa, simbolo del Partito socialista.
X.Mahi--HStB