Truffa a Revolut, si è attivata anche la Dna
La Polizia postale indaga, azione molto sofisticata
Si è attivata anche la Direzione nazionale antimafia ed antiterrorismo - a quanto si apprende - sul caso della truffa alla banca Revolut, portata a segno utilizzando un account della prefettura di Reggio Calabria. I magistrati della Dna intervengono quando la violazione riguarda un ente governativo. La prima informativa della Polizia postale dà conto di un'azione molto sofisticata. Si sta cercando di capire se l'email certificata della prefettura sia stata 'bucata' oppure clonata. Analisi sono in corso anche sulla rivendicazione apparsa a nome del gruppo 'iamnotavillain' e si sta monitorando il dark web per verificare un'eventuale messa in vendita di dati trafugati ai correntisti della fintech inglese.
Z.Hanohano--HStB