Honolulu Star Bulletin - Fino al 40% dei tumori evitabile con gli stili di vita

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Fino al 40% dei tumori evitabile con gli stili di vita
Fino al 40% dei tumori evitabile con gli stili di vita

Fino al 40% dei tumori evitabile con gli stili di vita

Al via la Settimana nazionale per la prevenzione oncologica

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L'adozione di corretti stili di vita può ridurre fino al 40% il rischio di sviluppare malattie oncologiche. È uno dei messaggi lanciati in occasione della conferenza stampa di presentazione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e ospitata oggi presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati. "La prevenzione è oggi la nostra arma più efficace per vincere il cancro e deve diventare un'abitudine quotidiana per tutti i cittadini", ha sottolineato il presidente della Lilt nazionale, Francesco Schittulli. "La Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica rappresenta un momento fondamentale per ricordare che il benessere nasce da scelte consapevoli: alimentazione sana, attività fisica, controlli periodici, lotta al tabagismo e attenzione ai fattori di rischio ambientali. Investire nella prevenzione oggi significa investire in salute e salvare la vita", ha concluso il presidente Lilt. Giunta alla sua 25a edizione, la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, quest'anno invita alla prevenzione con il claim "PrevenziONe. La scelta giusta è tenerla sempre accesa". Testimonial 2026 sono il medico nutrizionista Giorgio Calabrese, il nuotatore Luca Dotto e la food blogger Francesca Gambacorta. "La prevenzione è il farmaco più efficace per vivere meglio e più a lungo", ha commentato Maria Rosaria Campitiello, a capo del dipartimento della Prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del ministero della Salute. "Quest'anno, per la prima volta, la legge di Bilancio ha dato una risposta concreta, aumentando in modo significativo i fondi destinati alla prevenzione oncologica. Grazie a queste risorse possiamo rafforzare i programmi di screening, rendere i servizi sul territorio più capillari e garantire percorsi di presa in carico più rapidi ed efficaci", ha concluso Campitiello.

M.Akona--HStB