Spagna, La Liga "deplora" la parole di Mbappé sul Mao
"Non ci rappresentano", il presidente Tebas: "Profondo rispetto per la Cina"
La Liga spagnola "deplora" le dichiarazioni di Mbappé su Mao Zedong e porge le proprie scuse alla Cina. "Tali commenti sono stati espressi a titolo personale e non rappresentano la La Liga - si legge in una nota - Nell'ambito della nostra responsabilità istituzionale, porgiamo le nostre scuse a nome tutti i club. Il rispetto, la convivenza e l'unità tra persone di tutte le culture sono valori fondamentali del calcio spagnolo. Sulla base di questi principi, ribadiamo il nostro rispetto per la Cina, le sue istituzioni e il suo popolo, nonché il nostro impegno nei confronti dei milioni di tifosi che ci sostengono ogni settimana". Javier Tebas, presidente della La Liga, ha dichiarato: "Desidero scusarmi personalmente con i tifosi cinesi per l'offesa arrecata. Nutro profondo rispetto per la Cina, le sue istituzioni e il suo popolo e apprezzo la fiducia che hanno riposto nel nostro calcio per tanti anni. Come Presidente della La Liga, mi assumo la responsabilità di collaborare con i nostri club e giocatori per rafforzare la comprensione e il rispetto per le diverse culture. Vogliamo consolidare questo rapporto con azioni concrete e adotteremo misure specifiche per garantire che situazioni come questa non si ripetano".
D.Kamehameha--HStB