Honolulu Star Bulletin - Mur pubblica bando Prin 2026, disponibili 260 milioni

Honolulu -
Mur pubblica bando Prin 2026, disponibili 260 milioni
Mur pubblica bando Prin 2026, disponibili 260 milioni

Mur pubblica bando Prin 2026, disponibili 260 milioni

Al via le domande dal 17 aprile

Dimensione del testo:

Tempi certi per i bandi, un fondo unico e risorse stabili per università ed enti di ricerca per un importo complessivo che ammonta a 260 milioni di euro. Sono questi, in sintesi, i punti salienti del bando attuativo Prin 2026 pubblicato dal Ministero dell'Università e della Ricerca (Mur) - Progetti di rilevante interesse nazionale. Voluto dal Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, è triennale e finanzia progetti di ricerca fondamentale caratterizzati da elevata qualità scientifica e realizzati in forma collaborativa tra università, enti pubblici di ricerca e istituzioni Afam - Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica - favorendo le interazioni tra istituzioni e la circolazione delle competenze. La procedura per la presentazione delle domande sarà aperta dalle ore 15.00 del 17 aprile 2026 e si chiuderà alle 15.00 del 1° giugno 2026. Entro il 30 aprile saranno poi pubblicati altri due bandi innovativi per il finanziamento di progetti di ricerca, il PRIN Hybrid e Synergy Grant. L'obiettivo è rafforzare il sistema nazionale della ricerca e promuovere l'eccellenza scientifica, favorendo al contempo mobilità e integrazione delle competenze sul territorio. Incoraggia, infatti, la costituzione di gruppi di ricerca più ampi rispetto al passato, prevedendo che i progetti siano sviluppati da partenariati composti da un minimo di quattro a un massimo di sei unità di ricerca appartenenti ad atenei, enti o istituzioni differenti. Non solo: per la prima volta, il bando consente anche di coinvolgere all'interno degli stessi gruppi di ricerca ricercatori e giovani studiosi non appartenenti all'istituzione capofila, rafforzando il focus sul progetto e favorendo la circolazione delle competenze. Dei 260 milioni di euro stanziati, una quota del 15% del totale è riservata a progetti presentati da ricercatori di età inferiore a 40 anni alla data di pubblicazione del bando. Sono inoltre previste deroghe ai limiti di età, in caso di congedi di maternità, paternità e malattie di lunga durata, che allineano l'Italia agli standard europei nelle procedure di selezione. Il bando prevede per ciascun progetto un finanziamento compreso tra 1 e 1,2 milioni di euro.

I.Mele--HStB