Primavera a ritmo di musica con il Roccella Jazz Rumori Mediterranei
Per la prima volta in 40 anni una edizione straordinaria della kermesse
Primavera a ritmo di musica jazz nella Locride. Dal 27 al 29 marzo, infatti, a Roccella Jonica ci sarà un'edizione straordinaria - la prima volta che accade in oltre 40 anni di storia della kermesse reggina - della nota rassegna musicale nazionale Roccella Jazz "Rumori Mediterranei". Saranno tre serate, con inizio alle 18,30 ad ingresso gratuito nel suggestivo e ristrutturato ex Convento dei Minimi, di musica di alta qualità. Un'edizione straordinaria, questa, come evidenziato dal Comune di Roccella guidato dal sindaco Vittorio Zito, battezzata come "Spring Edition di Rumori Mediterranei". Da quasi cinquant'anni, infatti, Roccella è più di un luogo in cui si suona jazz: è un luogo dell'ascolto, un punto d'incontro tra storie, culture e linguaggi diversi che trovano nel jazz una lingua comune. Una lingua libera, capace di attraversare confini e differenze, e forse — oggi più che mai — di suggerire nuove forme di dialogo tra i popoli, nuove possibilità di armonia in un tempo che, mai come oggi, la richiede. Ad aprire la rassegna sarà la RoccellArkestra con il progetto "Resetmode". Un titolo che è già dichiarazione d'intenti: ripartire, riscrivere, rimettere in circolo ciò che era rimasto in silenzio. Guidata da Mirko Onofrio, direttore artistico della manifestazione, la resident orchestra si presenterà con 13 elementi e la partecipazione straordinaria di Andrea Glockner e Matteo Paggi. Seguirà la Marco Zurzolo Band con "Il suono della città", un viaggio che partirà da Napoli ma non si fermerà ai suoi confini. A chiudere la kermesse primaverile sarà il Chiara Civello Quintet, formazione che nasce dall'evoluzione del progetto estivo in trio "Acustica" e che si arricchirà della presenza di Stefano Costanzo alle percussioni e Simone Alessandrini al sassofono. Il concerto proporrà un percorso musicale sospeso tra improvvisazione, canzone ed elettronica, nel quale la voce di Chiara Civello, fragile e intensa allo stesso tempo, diventerà il centro di paesaggi sonori in continua trasformazione.
M.Akona--HStB
