Chiara Francini, 'Troisi con la sua malinconia faceva emergeva il bello'
L'attrice premiata al Marefestival nell'isola di Salina
"Sicuramente Troisi aveva una grande capacità che era quella di restituire la vita nella sua complessità, con le sue pause. Ecco, fare bene la commedia non significa non far riflettere, far bene la commedia significa restituire la realtà con la malinconia soprattutto nel momento in cui fai ridere. Il personaggio di Troisi era divertente, ma era anche molto malinconico a volte perché è il sentimento dei sentimenti, quindi non puoi restituire una complessità se non dai tutte quelle che sono le sfumature". Così l'attrice Chiara Francini al Marefestival di Salina dove ha ricevuto il premio intitolato all'indimenticabile artista napoletano. "Troisi - ha detto Francini- faceva ridere, ma era anche profondamente intriso di malinconia che è un sentimento differente dalla tristezza. Secondo me la malinconia è quella capacità anche di vedere necessariamente il bello in ciò che non brilla apparentemente". E parlando di Salina, ha aggiunto: "Le isole Eolie sono luoghi molto belli dove si racconta in maniera più profonda e più viva la composizione delle anime. L'isola è un un luogo appartato, nel quale c'è la possibilità di raccontare dinamiche diverse rispetto a quelle che si possono svolgere in una città".
C.Kahananui--HStB