Notino, leader europeo dell'e-commerce beauty e salute, punta sull'Italia
Il nostro paese ha generato il 9% del fatturato totale, intervista a co-Ceo Bartosz Kliś
(di Agnese Ferrara) Chiude l'anno con un fatturato di 1,76 miliardi di euro e una crescita dell'11,5% il leader europeo dell'e-commerce di prodotti beauty e salute Notino che annuncia un importante cambio al vertice con l'introduzione di tre co-Ceo al posto di un solo amministratore delegato e importanti novità per il mercato italiano che ha generato il 9% del fatturato, inclusa l'apertura del primo store fisico nella penisola entro il 2027. Spiega all'ANSA le ragioni di questa scelta il co-Ceo Bartosz Kliś. Il 2026 si apre con un 3 co-CEO al posto di uno. Quali sono le ragioni di questa scelta? "Quando si opera su 27 mercati europei con la rapidità di un'azienda tecnologica e la logistica di un player del retail globale, un modello di leadership tradizionale incentrato su un unico referente rischia di diventare un collo di bottiglia. A seguito della trasformazione completata nel corso dell'anno fiscale 2025, abbiamo formalizzato un modello di co-Ceo che rispecchia la modalità con cui la nostra azienda opera già internamente da diverso tempo. Con Lukáš Havlásek e Jakub Šedì guido la leadership di Notino da molti anni con competenze complementari e pilastri strategici distinti dell'azienda. Il passaggio a una struttura di Co-Ceo si limita a formalizzare il fattore che determina concretamente il nostro successo sul mercato: la combinazione tra una leadership specializzata e un'estrema velocità di esecuzione. Personalmente, la priorità è accelerare la nostra strategia commerciale, promuovere la crescita del portafoglio ed estendere le nostre reti di business legate al retail e al retail media. Al contempo, tutti e tre condividiamo un unico obiettivo comune: offrire un'esperienza cliente d'eccellenza e garantire a Notino una crescita sostenibile e a lungo termine in tutta Europa". Quali cambiamenti prevedete nella distribuzione? "Vogliamo essere il punto di riferimento e il numero uno indiscusso per il settore beauty in Europa. Quindi elevare continuamente l'intero ecosistema rivolto al cliente, rendendo l'esperienza d'acquisto di prodotti di bellezza più semplice, iper-personalizzata e perfettamente integrata attraverso ogni punto di contatto, sia online che offline. Dal mio punto di vista, la più grande opportunità strutturale risiede nell'avvicinare significativamente i brand internazionali e i consumatori locali. Grazie alla nostra presenza capillare in tutta Europa, i marchi possono raggiungere milioni di clienti attivi attraverso un'unica piattaforma centralizzata, pur rimanendo perfettamente in linea con le dinamiche specifiche dei singoli mercati. Collaboriamo già direttamente con i leader mondiali del beauty di primissimo piano, come il gruppo L'Oréal, il gruppo LVMH ed Estée Lauder, offrendo un portafoglio selezionato di oltre 115.000 prodotti di più di 2.000 brand. Guardando al futuro, continueremo a investire ingenti risorse nelle nostre capacità omnicanale, ad ampliare la nostra presenza nel retail fisico e a sviluppare servizi avanzati di retail media. Il futuro del retail nel settore beauty, infatti, risiede nella costruzione di un unico ecosistema completamente connesso, in grado di generare un valore reale per i clienti, i brand partner e i professionisti della bellezza". Quali i prossimi passi per il mercato italiano? "L'Italia rappresenta un punto fondamentale per noi in Europa e un pilastro della nostra strategia aziendale complessiva. Nello scorso anno fiscale, il paese ha generato circa il 9% del nostro fatturato totale, consolidando la propria posizione come uno dei nostri mercati più ampi e dinamici. Oggi deteniamo la leadership nell'e-commerce beauty in Italia, un primato che ci attribuisce la grande responsabilità di innalzare continuamente gli standard dell'esperienza offerta al cliente. Valutiamo costantemente le opportunità di espansione fisica in tutti i nostri mercati principali e l'Italia rappresenta naturalmente un mercato prioritario con un enorme potenziale strategico per il nostro ecosistema retail. A questo proposito, stiamo già lavorando attivamente al progetto per l'apertura del nostro primissimo store fisico Notino in Italia nel corso dell'anno solare 2027".
J.Nani--HStB