Honolulu Star Bulletin - Venezi, 'Russia? Non mischiare cultura e politica, è china molto pericolosa'

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Venezi, 'Russia? Non mischiare cultura e politica, è china molto pericolosa'
Venezi, 'Russia? Non mischiare cultura e politica, è china molto pericolosa'

Venezi, 'Russia? Non mischiare cultura e politica, è china molto pericolosa'

"Felice che mi abbiano chiamato a dirigere, non è una provocazione. Non sono un paggetto'

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"La politica deve stare fuori perché è molto pericolosa la china che stiamo prendendo. Da una parte abbiamo la cultura russa, dall'altra parte la politica e un governo che ha deciso di attuare una certa politica. Mischiare queste due dimensioni è estremamente rischioso. Qual è il prossimo passo, è cancellare oltre alla cultura russa anche il popolo russo? Cosa si rischia? Un genocidio? Ovviamente sto esagerando o magari no. Ma penso che la questione andrebbe affrontata con più profondità. Penso che la cultura possa essere un ponte e un mezzo di dialogo importantissimo". Lo ha detto la direttrice d'orchestra Beatrice Venezi, parlando al festival La Versiliana, del suo prossimo impegno lavorativo in Russia. "Sono stata felice quando mi hanno chiamato" a dirigere in Russia, ha aggiunto Venezi, "ma non è stato fatto per lanciare una provocazione". Dopo aver fatto un'intervista in cui ha annunciato che lavorerà in Russia, Venezi ha detto: "Stamattina leggo il titolo di Libero che diceva 'Venezi alla corte di Putin'. Ecco, intanto io non sono un paggetto. Di gente asservita a qualcuno ce n'è molta ma tra questi non ci sono io, l'ho sempre dimostrato e ne ho pagato il prezzo. Vado dove ritengo opportuno, dirigo dove voglio". "La Russia - ha aggiunto Venezi - è un Paese che ha una grandissima storia e cultura per la letteratura e la musica, sono sempre stata molto appassionata di Russia. Ho letto Delitto e Castigo a nove anni. Avevo iniziato a studiare la lingua per leggere in lingua originale, la sto riprendendo adesso. Ho sempre avuto questa passione, ho frequentato tanto i Paesi dell'ex Unione Sovietica che hanno una grande tradizione del repertorio sinfonico e operistico russo". Tornando sulla vicenda della Fenice, Venezi ha detto di essere stata "sette mesi sulla graticola, sono state scritte oltre 2mila pagine".

O.Wailani--HStB