"Un organo per Roma", festival in basiliche e chiese della capitale
Otto concerti dal 4 ottobre al 22 novembre. Il via con 'Il Testamento di San Francesco'
Otto concerti domenicali a ingresso libero nelle basiliche e chiese della capitale esplorando la versatilità dell'organo in ambito concertistico fra repertorio tradizionale e aperture al jazz, pop e gospel. Torna dal 4 ottobre al 22 novembre la rassegna 'Un organo per Roma', promosso dalla Camerata Italica, con la collaborazione di Accademia Filarmonica Romana e Associazione Nuova Consonanza, e il sostegno di Società Dante Alighieri, Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani, Accademia Tedesca Villa Massimo e il Coni. L'apertura è nella Basilica dei Ss. Cosma e Damiano con la prima esecuzione di "Il testamento di San Francesco" di Giorgio Carnini su testi di san Francesco e autori. Gli altri concerti sono in programma nella Basilica di Santa Maria in Montesanto, più conosciuta come Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo, Basilica del Sacro Cuore di Cristo Re, Chiesa delle Sacre Stimmate di San Francesco e Chiesa di Santa Chiara in piazza dei Giuochi Delfici. "Il Festival - spiega Giorgio Carnini, il direttore artistico -, nato per sottolineare la necessità della presenza di un organo 'vero' nel più importante spazio sinfonico della capitale, il Parco della Musica, ha prodotto un certo cambiamento nel modo di considerare lo strumento non solo solista ma in compagnia di strumenti, a volte anche insoliti, esplorando ogni tipo di forma musicale, trascrizioni e prime esecuzioni, con uno sguardo costante alle nuove tendenze della musica". Tra gli appuntamenti, spicca il 18 ottobre nella Chiesa degli Artisti la novità La conversione di Bob Dylan, raccolta di brani di Dylan dal contenuto spirituale rivisitati in chiave jazz da Riccardo Fassi (all'organo e al pianoforte) in compagnia della voce di Carla Marcotulli. Aprirà la serata l'Amazing Grace Gospel Choir diretto da Timothy Martin, con una raccolta di spiritual. Una serata dedicata a L'"Abate" Liszt concluderà la rassegna il 22 novembre nella Basilica di Cristo Re: tre opere per organo del compositore ungherese eseguite da Cristiano Accardi, accanto alla celebre Missa Choralis eseguita dal coro Claudio Casini dell'Università di Tor Vergata diretto da Stefano Cucci; all'organo Elisabetta Orienti.
I.Mele--HStB